martedì 21 novembre 2017

U14 UISP: gara n° 1970 del 18/11

Libertas Cernusco - Idea Sport 62 -34 (18-6; 29-17; 39-24)

Libertas Cernusco:  Ippolito 6, Grassetti,  Visaggio 4, Colombo 18, D'Agnese 2, Paskar 12, Orlando 4, Francalanci 3, Teruzzi 6, Locatelli 5, Di Franco, Benedan 2.  All: Luca Antelli / Matteo Pennè

Idea sport: Dalawampo 2, Gray Rodriguez 6, Mahmood 2, Maha, Podiretti, Bon Zapata, Manhlla Cordoba 8, Saktos Moreho, Stocco, Jara 2, Hubilla 11, Obiano 3. All: Monica Gatti

NON SOLO BASKET
I nostri ragazzi dell'Under 14 hanno disputato sabato scorso una gara di campionato Uisp contro la squadra milanese Idea Sport.

La partita ha permesso ai nostri Bufali di venire a contatto con un gruppo di coetanei di estrazione culturale e sociale positivamente "diversa".

Ci sono, infatti, società sportive "fortunate", che possono contare su risorse e investimenti cospicui che nel corso degli anni hanno consentito e consentono ai giovani del basket di  competere  a vari livelli, sfornando anche talenti. Ci sono società, invece, che nascono dal nulla, con pochissime risorse economiche, mosse unicamente  dal desiderio e dalla determinazione di chi crede in un progetto di inclusione sociale.

E allora abbiamo voluto conoscere meglio la storia di Idea Sport,  squadra che i nostri Bufali Under 14 hanno incontrato sabato scorso sul campo della Don Milani. 

Idea Sport nasce 25 anni fa come società sportiva dilettantistica con lo scopo di praticare il basket come mezzo educativo, di integrazione e di proposta positiva in un quartiere molto difficile di Milano: Villapizzone, al confine con  Quarto Oggiaro.  La società si è focalizzata prevalentemente  nel settore femminile,  dove gioca con la prima squadra in serie C e ha diverse squadre Under. Non ha mai  smesso la sua vocazione iniziale: accogliere ragazzi con storie, origini, etnie e caratteristiche diverse. A loro continua a proporre il gioco del basket come  sport per crescere, accettando il diverso e nel rispetto delle regole, per diventare adulti positivi. 

Lo sport dovrebbe essere sempre ed innanzitutto questo: inclusione e partecipazione, a prescindere dal talento individuale.

Risultato finale della partita?  Né vincitori né vinti, divertimento per tutti, in campo e fuori.