giovedì 24 novembre 2016

Serie C Gold :: 8a Giornata


Mazzoleni Team Basket Pizzighettone - Libertas Cernusco 75-69 Parziali: 19-19; 13-16; 23-16; 20-18.

Pizzighettone: Manini, Pedrini 26, Rossi 4, Bertuzzi 5, Severgnini 4, Casali 9, Cipelletti 2, Lebo 19, Gerli 6, Ivanyuk ne, Pedretti ne. All. Giovanetti. Ass. Tonani/Roberti

Cernusco: Belotti ne, Della Flora ne, Mercante 6, Saturnino 2, Zanchetta 8, Antelli 6, Sirtori 16, De Marzi, Bosio 17, Campeggi 2, Binaghi 12. All. Gandini Ass. Moscatelli

Nell'ottava giornata di campionato C Gold la Libertas Cernusco affronta la Mazzoleni Team Basket Pizzighettone. La formazione di casa è al completo mentre Cernusco arriva in quel di Soresina un po' rimaneggiata: Galletti, Carzaniga e Corti out e poco prima della partita Lello Cogliati avverte un malore che non lo farà scendere in campo. In queste situazioni di emergenza la squadra è chiamata a dare quel qualcosa in più per sopperire alle assenze e Cernusco, da questo punto di vista, dimostra sul campo di essere una squadra. 
Avvio discreto della squadra allenata da coach Gandini che parte molto bene in attacco e risponde colpo su colpo alle iniziative di Lebo e compagni; in difesa Cernusco ci mette un po' a mostrare le proprie qualità subendo le incursioni di Lebo e i numerosi rimbalzi offensivi della squadra di casa, mentre in attacco ha buone percentuali dall'arco con Bosio che mette a referto 2 triple in pochi minuti. La partita per Cernusco è condizionata dai numerosi falli fischiati ai propri giocatori (2 Saturnino, 2 Mercante, 2 Bosio nel solo primo quarto), ma nonostante tutto il primo quarto si chiude sul 19-19. 
Nel secondo quarto Cernusco aumenta la pressione difensiva sulla palla e questo permette alla squadra di recuperare diversi palloni e giocare in campo aperto; nonostante le percentuali dalla lunga distanza non siano quelle del primo quarto, Cernusco riesce a prendere un po' di margine ma i rimbalzi offensivi della squadra di casa consentono di giocare possessi pesanti in più e tengono a contatto le squadre. Il secondo quarto termina sul +3 per gli ospiti che vanno a riposo sul punteggio di 32-35. 
Nel terzo quarto la partita si innervosisce e i contatti si fanno sempre più fisici. Zanchetta colpisce da fuori, Mercante sul pick & roll trova sempre le mani di un ottimo Sirtori bravo a ricevere e concludere; dall'altra parte però Pedrini prova a guidare la squadra con ottime soluzioni vicino a canestro e percentuali altissime nei tiri liberi, Lebo trova canestri in avvicinamento e a fine terzo quarto Cernusco subisce un parziale di 9-2 che fa terminare il quarto a -4 sul punteggio di 55-51. Il quarto periodo è una vera e propria battaglia in campo e anche la partita comincia a sentirsi sugli spalti. Cernusco ricuce subito lo strappo ma ritorna nuovamente sotto per poi ritornare pari grazie ai canestri di Sirtori e Binaghi. A pochi minuti dalla fine la situazione è di parità e fino a 16 secondi dalla fine le squadre mantengono il punteggio di equilibrio, quando Pizzighettone riesce a trovare un vantaggio di 3 punti grazie a 4 tiri liberi consecutivi di Pedrini (suoi gli ultimi 11 punti della squadra, 9 da tiro libero). Coach Gandini chiama time-out e disegna una rimessa, ma l'arbitro fischia 5 secondi mentre la palla è in aria e sta finendo nelle mani di un giocatore di Cernusco: un fischio abbastanza dubbio che rischia di decidere la partita. Cambia quindi il possesso e va nelle mani della squadra di casa. Nell'ultima azione succede di tutto: Lebo travolge Mercante ma non viene fischiato fallo, la palla entra in gioco e viene fischiato invece il 5^ fallo a Bosio su Pedrini. A nulla valgono le lamentele dalla panchina di Cernusco (che colleziona un fallo tecnico): 3/3 dalla lunetta per Pedrini e partita in ghiaccio per Pizzighettone. 
I ragazzi hanno però dimostrato di essere una squadra con la "S" maiuscola in quanto hanno saputo reagire ad una situazione di difficoltà ed emergenza, giocando alla pari in casa di Pizzighettone che ha comunque meritato la vittoria.
Prossimo incontro in casa sabato 26 ore 21 vs NPO.
Forza Bufali!