domenica 13 marzo 2016

U16 Ecc :: 9a ritorno

Olimpia Milano - Libertas Cernusco 68 a 64
Parziali 16-14; 41-32; 49-50; 68-64

Milano: Piatti 2, Tomba 15, Giardini 11, Bortolani 3, Vignoli, Massafra 3, Grimaldi 2, Roncari 9, Riggi 4, Morandi, Ferrari, Dieng 19. All Galbiati-Rabbolini-Meszely

Cernusco: Buffo 11, Calvi, Nava 11, Cremaschi, Corradi 5, Zambon, Gadda 2, Battaglia 11, Airoldi 12, Toffali 7, Stilinovic 2, Bigoni 3. All Cornaghi-Arienti-Pirri 


Convincente prestazione per i Bufali dell'00 Eccellenza che perdono in volata sul parquet della forte Olimpia Milano.

Solo quattro giorni dopo la brutta gara interna con Cantu' i biancorossi cambiano faccia e giocano 40' di grande sostanza (e gruppo) contro una delle migliori formazioni italiane della categoria
U16.
Partenza forte dal punto di vista difensivo per la Libertas che tiene alta l'intensità nella propria metà campo e concede pochi spazi in area, dall'altra parte le scorribande di un ispirato Battaglia (11p e 5rec) fissano subito il +4 ospite ; l'EA7 si scuote con le giocate di qualità firmate dal solito Dieng (19p, top scorer) e si prosegue in equilibrio.
Calvi e Cremaschi cercano di tenere botta contro la fisicità milanese pero' l'Armani trova punti da lontano con due triple, immediata la replica cernuschese che va a segno con le guardie Stilinovic (4rimb) e Toffali (7p con 6 falli subiti).
Milano prova ad alzare il volume della difesa e trova il +5 ma una bomba sul gong di Buffo (doppia doppia da 10rimb e 11p) vale il 16 a 14.
Nella seconda frazione per oltre 5' il tema è lo stesso anche se cambiano i protagonisti: sponda AJ sale di colpi il '01 Roncari (9p) mentre in casa Libertas vanno a referto i positivi Gadda e Bigoni, rispettivamente con piazzato e contropiede.
Zambon e soci riescono a costruire valide soluzioni corali pero' qualche errore di troppo anche da sotto permette di correre in campo aperto alla squadra di Galbiati che si porta sul +9 dell'intervallo lungo con due sovrannumeri ed altrettante situazioni di rimbalzo offensivo nel giro di un paio di minuti.
Cernusco nonostante 20' giocati con grande determinazione è sotto 41-32 a metà.
La formazione di coach Cornaghi non si perde d'animo anzi confeziona una terza frazione (8-18) di grande spessore su entrambi i lati del campo: la difesa funziona bene e addirittura concede solo due canestri dal campo in tutto il periodo, la fase offensiva è caratterizzata da tanti passaggi ed il movimento di palla innesca tiri aperti per tutto il quintetto.
La rimonta inizia con le ficcanti iniziative di un ritrovato capitan Nava (4rec e 11p in 21') ed il sorpasso arriva con una tripla da distanza siderale dell'ex Corradi.
A fine quarto Cernusco è avanti 49 a 50 con tutta l'inerzia in propria favore grazie ad un'elevata intensità messa in mostra da parte di tutti gli effettivi.
Sostanziale parità anche nell'ultima parte del match con le squadre che si mantengono sempre ad un possesso di distanza, i Bufali tengono sempre la testa avanti (in evidenza Airoldi autore di 12p con 5/9 dal campo)  e sciupano anche un paio di chance per andare sul +4 nei minuti finali.
I ragazzi di Galbiati trovano punti sui secondi (anche terzi) tiri e restano ad un sola lunghezza di distanza fino al 38'.
Comunque da rimarcare
Si entra nal concitato finale: Cernusco non va punti in penetrazione e poco dopo segna in avvicinamento il solito Tomba (15p), per i biancorossi della Martesana azione seguente positiva ma non riescono a convertire dalla media e sul capovolgimento di fronte Giardini (11p) sembra indirizzare la gara verso l'Armani con una giocata da 3p per il 64-61.
Una super tripla per l'ennesima parità dei Bufali ad un minuto dalla sirena pero' nell'ultimo giro di lancette Milano è piu' lucida e trova falli preziosi (4/6 dalla lunetta nei 60'' conclusivi) ; la palla-vittoria è nelle mani degli ospiti che, sul -2 a 7'' dalla fine,  tirano da lontanissimo per provare ad espugnare il "Lido" ma la palla si spegne sul ferro e l'Olimpia chiude i conti con un'altra coppia di liberi per il 68-64.
Peccato per gli ultimi palloni non gestiti al meglio ma, aldilà del risultato, l'aspetto piu' importante è la cattiveria agonistica e la voglia di giocare d'insieme dimostrata.
Servirà tenere questo atteggiamento anche domenica prossima (ore 11.00) in casa contro la Pallacanestro Milano.
Forza Bufali!