lunedì 25 gennaio 2016

U18 Reg :: 3a giornata Silver

Malaspina – Libertas Cernusco: 63-61 (17-8, 27-27, 47-45)

Malaspina: Villa 11, Porro 15, Cirino 2, Graziadei, Granato 6, Chieppati 4, Abiuso, Crespi 9, Biraghi 11, Serra, Russo 5. All. Pirri-Chiarelli

Cernusco: Battaglia 2, Zambon 11, Gadda 3, Sindilaru 4, Epasto 5, Bigoni 5, Calvi 7, Ragnolini 13, Corradi 9 Motta 2. All. Arienti-Zenoni


Primo referto giallo per Cernusco nella seconda fase del girone silver del campionato U18R ad opera, proprio come nella prima fase, di Malaspina.
Gli ospiti partono con il giusto piglio con un canestro di Corradi e alcune azioni ben costruite dopo una buona difesa corale. I padroni di casa però non si fanno attendere e ribattono subito alle offensive dei biancorossi che accusano il colpo e si scompongono incredibilmente in difesa.

A nulla vale il minuto di coach Arienti e Zenoni per risvegliare i propri ragazzi e il primo quarto si chiude con un netta supremazia di Malaspina sul 17-8.
Nel secondo quarto i ragazzi di coach Pirri sembrano gestire la partita, ma la Libertas si sveglia in difesa chiudendo gli spazi e sporcando molti palloni. Anche in fase offensiva riesce a trovare con continuità il canestro guidati da un ottimo Ragnolini, bravo a smistare molti paloni sul pressing avversario. Purtroppo i Biancorossi non sfruttano a dovere le poche indecisioni nella retroguardia di Malaspina, sprecando molte occasioni condotte con troppa sufficienza e poca cattiveria. Si va così all’intervallo lungo sul 27-27 con la coppia Villa-Porro brava a mantenere i propri compagni in partita.
Il terzo quarto continua sui ritmi degli ultimi 10 minuti, con continui sorpassi e controsorpassi senza un vero padrone della partita. Forse è proprio la superficialità e la poca concentrazione dei Bufali che permetteva ai padroni di casa ribattere colpo su colpo con troppa facilità, mentre gli ospiti dovevano lottare per ogni punto, sprecando anche enormi occasioni da sotto. Quello che manca è proprio la fase difensiva per i 2000 di Cernusco che non riescono a difendere sul lato debole e scalare nel modo corretto, lasciando molti secondi tiri ai propri avversari. il terzo quarto si chiude sul 47-45.
Gli ultimi 10 minuti Cernusco accusa un po' il colpo con una panchina corta a causa di un paio di giocatori non in ottima forma a causa di infortunio e di altri con molti falli e soffre più del dovuto. Sono bravi però a stringere i denti e cercare di restare in partita fino in fondo ma sono ancora gli errori difensivi a segnare la partita. Troppi secondi tiri concessi e troppe situazioni di aiuto e recupero mal giocate, con i ragazzi di coach Pirri bravi a trovare gli spazi giusti da attaccare.
Gli ultimi minuti sono al cardiopalma ma è sempre Cernusco a rincorrere a Malaspina che non riusciva a sua volta a chiudere la partita. Ci si trova così all’ultimo minuto con 6 punti in fila di Zambon che a nulla valgono dato le disattenzioni difensive che lasciavano respirare i "Frog".
Coah Arienti e Zenoni a 6 secondi dalla fine, sul punteggio di 63-61, disegnano la rimessa in attacco che non porta il canestro della vittoria ma il fallo su penetrazione di Corradi.
L’errore al primo tiro e il rimbalzo del secondo libero che finisce nelle mani dei padroni di casa segna la fine dell’incontro, con i padroni di casa capaci a riprendersi nei pochissimi momenti di poca lucidità durante l’incontro.
Di certo non si deve recriminare sui 2 liberi sbagliati finali, ma guardando la partita nella sua interezza non si possono regalare ai propri avversari ne un intero quarto ne la possibilità di secondi o terzi tiri.
Quello che è mancato anche oggi è la concentrazione, l’atteggiamento “cattivo” da mettere sul campo, l’essere pronti a lottare su ogni pallone e dare una mano al proprio compagno battuto.